“NUOVI OGM”: CON IL PRETESTO DELLA GUERRA IN UCRAINA, IL PARLAMENTO INVITA IL GOVERNO AD APRIRE ALLA COLTIVAZIONE DI OGM. Roma, 17.05.2022 - La Coalizione Italia libera da OGM boccia l’approvazione da parte della Camera, avvenuta l’11 maggio scorso, di alcune mozioni* che chiedono al governo di adottare misure urgenti con il pretesto di fronteggiare gli impatti della guerra in Ucraina sulla nostra economia. Fra queste, la richiesta è di intervenire sul settore agricolo e “…ricorrere alle nuove tecnologie genetiche dedicate alle piante per aumentarne, in sicurezza, la produttività. Ci si riferisce, in particolare, alle TEA – tecnologie di evoluzione assistita – che riproducono i risultati dell'evoluzione biologica naturale per migliorare la resistenza delle piante alle malattie e ai parassiti e ne aumentano la produttività, velocizzando i processi che avvengono comunque in modo naturale”. Ciò andrebbe contro la legislazione europea che considera a tutti gli effetti come OGM gli organismi ottenuti tramite le nuove tecniche di creazione varietale, con quel che ne consegue in termini di valutazione preventiva del rischio, tracciabilità ed etichettatura.

🎧 Lunedì 09 Maggio 2022, dalle ore 09.00 alle ore 13.00, si svolgerà un corso da remoto sulla UNI/PdR 99:2021, organizzato in collaborazione con UNI, l'Ente Italiano di Normazione. Questa PdR è stata scritta sposando i principi operativi presenti in βneutral, certificazione che Bios propone da anni...

Durante il corso verranno approfonditi l’inquadramento normativo e gli strumenti operativi a disposizione di aziende biologiche (di produzione vegetale, zootecnica e preparazione) che consentono di implementare efficaci azioni precauzionali nel rispetto della normativa vigente in agricoltura biologica. CORSO8ORE-Mitigazione del rischio_6 Giugno 2022...

SELEZIONE DEL 13/04/2022 a cura di Ass.o.cert.bio Seminario online gratuito (previsto riconoscimento crediti CFP): "Allevamento Ovaiole biologiche e Reg. (UE) 2018/848. Aggiornamenti normativi e operativi "(Giovedì 14 aprile dalle 11.00 a.m. alle 13.00)  Survey Nomisma Wine Monitor: 1 italiano su 2 consuma vino bio BIOLOGICO,...

Si condivide circolare applicativa MiPAAF  (n.135555) relativa all’inserimento (a partire dal 01/01/2023) in Lista rossa di “frumento duro”, “frumento tenero”, “orzo”, “avena comune e bizantina”, “farro dicocco” e “farro monococco” per i quali l’operatore dovrà gestire il “tempo utile” entro il 30/06/2022 MIPAAF-2022-0135555-circolarebdsb22marzo2022 MIPAAF-2021-0269583-Circ_tempo_utile_lista_rossa MIPAAF-2020-9284223-listarossa23ottobre2020(1)...

PSR VENETO Misura 11 – Agricoltura biologica La Misura sostiene la conversione all’agricoltura biologica ed il suo mantenimento. Uno degli elementi fondamentali che caratterizzano l’agricoltura biologica è l’utilizzo prevalente di risorse rinnovabili nell’ambito di sistemi agricoli organizzati. I metodi di agricoltura biologica prevedono rotazioni colturali, impiego di...

Si ricondivide comunicazione di AIAB VENETO Onlus Gentili, AIAB VENETO assieme al CIPAT e a DEAFAL ha organizzato un corso gratuito per imprenditori agricoli. AGRICOLTURA ORGANICA E RIGENERATIVA Attraverso attività formative di gruppo, lezioni frontali e momenti pratici in campo, i partecipanti saranno guidati alla scoperta della rigenerazione per rendere le aziende...

Notizie recenti online e prossimi eventi sul Biologico: Zootecnia biologica, webinar gratuito il 17 marzo ASSO.CERT.BIO: “Con il nuovo Regolamento più garanzie sulle certificazioni per export da extra UE” WEBINAR IMPORTAZIONE DI PRODOTTI BIOLOGICI: LE NOVITÀ ALLA LUCE DEL NUOVO REGOLAMENTO (UE 2018/848) – 23/03/2022 ore...

APPELLO DI 17 ASSOCIAZIONI AL GOVERNO:  PER SCONGIURARE NUOVE CRISI PUNTIAMO SULLA TRANSIZIONE ECOLOGICA DELL’AGRICOLTURA ITALIANA ED EUROPEA La sicurezza alimentare in Europa e in Italia si difende puntando sulla transizione ecologica dell’agricoltura non indebolendo le norme della nuova PAC post 2022 e le Strategie UE “Farm to Fork” e “Biodiversità”Indebolire le Strategie UE Farm to Fork e Biodiversità 2030 dell’Unione Europea e rivedere le norme ambientali della nuova PAC post 2022 sarebbe un grave errore e non risolverebbe i problemi collegati all’aumento dei prezzi e disponibilità di materie prime, problemi ulteriormente aggravati dalla guerra in Ucraina che stanno mettendo in grave difficoltà le aziende agroalimentari europee e nazionali. Serve, invece, accelerare la transizione ecologica della nostra agricoltura rivedendo i modelli di produzione e consumo del cibo” E’ quanto sostengono 17 Associazioni ambientaliste, dei consumatori e dei produttori biologici, in una lettera inviata al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e ai Ministri Patuanelli e Cingolani. Le Associazioni rispondono agli argomenti con cui le lobby dell’agricoltura industriale sostengono la necessità di rivedere gli obiettivi del Green Deal per affrontare la crisi dei prezzi e delle materie prime causata, solo in parte, dalla guerra in Ucraina. Le Strategie europee che le lobby contestano puntano a tutelare la biodiversità e a ridurre l’impatto che le pratiche agricole intensive determinano su clima e ambiente, con obiettivi al 2030 che riguardano la riduzione dell’utilizzo di pesticidi e sostanze chimiche nei campi e nelle stalle e il mantenimento di uno spazio per la biodiversità nel paesaggio agrario.